Cantina Santadi
Sardegna

La forza degli autoctoni del Sulcis

Legame profondo con il territorio e valorizzazione delle varietà autoctone, in primis Carignano, Cannonau e Vermentino: sono questi i capisaldi di Cantina Santadi, storica realtà cooperativa del Sulcis che ha dato lustro all’enologia sarda facendola apprezzare in Italia e nel mondo. La fondazione risale al 1960, mentre gli anni Ottanta segnano l’inizio della collaborazione con il grande Giacomo Tachis, autore di etichette iconiche come il Terre Brune, primo vino sardo affinato in barrique. www.cantinadisantadi.it
Cantina Santadi
Antonello Pilloni, presidente

Cala Silente, Vermentino di Sardegna Doc 2016Cantina Santadi
Vermentino 100%
Rotondo, fine ed equilibrato, è un Vermentino dai sentori intensi di mela, pesca e agrumi


Noras, Cannonau di Sardegna Doc 2012Cantina Santadi
Cannonau 90%, Carignano 10%
Massima espressione del Cannonau allevato nelle zone più vocate su terreni sabbiosi misti a granito. Rosso complesso, caldo, morbido e con tannini dolci


Terre Brune, Carignano del Sulcis Superiore Doc 2011Cantina Santadi
Carignano 95%, Bovaleddu 5%
È il vino di punta dell’azienda, che esalta le caratteristiche del Carignano dell’area del Sulcis dove le viti sono allevate ad alberello ancora franche di piede